Un Programma per Milano – Mozione

La città di Milano è il fulcro delle attività sociali di gran parte della Lombardia, dalle strutture finanziarie a quelle sanitarie, dipende inoltre fortemente dalle reti lombarde riguardanti come la produzione di energia, la distribuzione dell’acqua e la mobilità pubblica e privata.

Inserita nel mezzo della Lombardia e facente parte della pianura padana risente dal punto di vista ambientale di tutto ciò che si realizza anche a distanza di kilometri dai propri confini.

Queste peculiarità rendono necessario che il governo della città sia condotto in completa armonia con il governo regionale e che ogni provvedimento riguardante le reti di cui fa parte sia realizzato nell’interesse dei cittadini italiani tutti e non solo di chi abita entro i suoi confini amministrativi.

Solo in questo modo la città sarà aperta alla sua frequentazione e vedrà al proprio interno una sinergia tra il mondo strettamente cittadino e quello più ampio che gli grava intorno e che è stimolo per la città che potrà contare non solo sul lavoro e la cultura di un milione e mezzo di persone ma che avrà l’opportunità di poter crescere con la grande forza intellettiva di diversi milioni di uomini e donne che pur abitando in confini amministrativi diversi sono di fatto milanesi.

Solo con questa grande forza sociale Milano può aspirare a confrontarsi con successo con le grandi capitali del mondo Da Tokio a Los Angeles e cercare di continuare a collezionare primati come nel lontano 1883 con la prima centrale elettrica dell’Europa continentale.

Mentre lo sguardo di chi governa Milano deve sapere guardare lontano ma vi è anche la necessità di un aiuto a chi la vita sta riservando difficoltà difficili da risolvere singolarmente, questa necessità deve fare guardare vicino, strada per strada, quartiere per quartiere: e qui si impone una scelta conseguente poiché le attività sociali calate dal centro della città non possono realizzarsi in modo consapevole e uniforme per una oggettiva difficoltà di conoscenza.

Un forte decentramento amministrativo per le attività sociali è dunque d’obbligo e dunque le strutture del decentramento in cui già oggi si articola l’amministrazione comunale vanno potenziate e va dato loro la possibilità di interventi importanti per garantire anche ai cittadini più sfortunati una vita dignitosa.

In questa fase della vita politica milanese il partito liberale italiano reputa inutile discutere sui singoli problemi ma piuttosto proporre una visione d’insieme dentro la quale potranno poi risolversi le questioni che oggi i cittadini milanesi lamentano come irrisolte tra l’altro con un ascolto intelligente e attento alle innumerevoli associazioni che li rappresentano sia in campo economico che sociale.