Commissione: OLIMPIADI Milano-Cortina

PIATTAFORMA MILANO ha deciso di istituire al suo interno una commissione specifica, con competenze trasversali, sulle Olimpiadi invernali Milano – Cortina 2026, perché non devono essere un grande Evento fine a sé stesso, ma devono rappresentare un elemento catalizzatore per migliorare la Città di Milano nel tempo e sotto molti profili: pianificazione territoriale, mobilità, accessibilità, ambiente, sicurezza ed educazione.

La Candidatura di Milano Cortina 2026 muove i suoi passi dall’Agenda 2020 del CIO e dalla New Norm, la riforma del 2018 che rende i Giochi Olimpici e Paralimpici un evento più sostenibile, flessibile ed efficiente, sia sotto il profilo operativo che finanziario, liberando al contempo più valore per le città ospitanti sull’orizzonte a lungo termine.

Due città, Milano e Cortina, con il sostegno di regione Lombardia, Veneto e Trentino – Alto Adige hanno unito le loro forze per presentare la candidatura per un’edizione dei Giochi memorabile, volta a favorire una maggiore cooperazione nell’ambito dell’intera “macroregione alpina”.

Milano deve sfruttare al meglio la forza dei Giochi e delle Paraolimpiadi come elemento catalizzatore per realizzare i piani strategici per la Città, portando a termine i progetti previsti anche nel PGT e apportando una molteplicità di benefici duraturi per i cittadini.

Anche attraverso la promozione dello “spirito olimpico”, Milano deve infatti offrire ai cittadini benefici per la mobilità, per le infrastrutture, per le aziende, per l’educazione, per la sostenibilità ambientale, per la cultura e naturalmente per lo sport.


Di seguito i resoconti dei lavori della commissione:

1) Quando si terranno le Olimpiadi Milano – Cortina?
I Giochi Olimpici si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026 e le Paraolimpiadi dal 6 al 15 marzo 2026.

Gli eventi di prova si terranno nella stagione invernale 2022/2023 e nel periodo dicembre 2024/marzo 2025. Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici (“COGO”) misurerà durante gli eventi di prova la capacità di risposta delle principali funzioni coinvolte nell'organizzazione dei Giochi Olimpici e delle Paraolimpiadi: sicurezza, trasporti, logistica, arrivi e partenze, alloggi, servizi medici, servizi agli spettatori, media, protocollo, segnaletica, centro operativo principale.

2) Dove si terranno le Olimpiadi invernali 2026 a Milano?
Il Cluster olimpico di Milano includerà tre impianti di gara e altre sedi non destinate alle competizioni.
  • I tre impianti di gara: -Palaitalia Santa Giulia -Arena Hockey Milano -Forum Mediolanum
  • Le altre sedi non destinate alle competizioni: -Studio Giuseppe Meazza (Cerimonia di apertura) -Villaggio Olimpico (Porta Romana) -IBC /MPC– Centro Operativo a Rho Fiera -Piazza Duomo (Medal Plaza) -Siti live (Piazza Castello, Piazza Gaie Aulenti, Tre Torri e Darsena)
Saranno di nuova realizzazione:
  • il Villaggio Olimpico nello scalo ferroviario di Porta Romana;
A Giochi terminati, dovrà essere destinato a nuovo centro residenziale per gli studenti universitari; Le Olimpiadi dovranno essere finalizzate anche ad aumentare l’offerta di alloggi residenziali a beneficio di studenti, giovani lavoratori, le nuove famiglie e i genitori soli.
  • Il Palaitalia di Santa Giulia;
Il Palaitalia dovrà essere una nuova arena polifunzionale al servizio dei residenti e dei visitatori della Città.

La maggior parte dei terreni necessari per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici invernali di Milano Cortina 2026 è in gran parte posseduta, controllata e gestita dal Comune di Milano o da enti pubblici ovvero da società private ma controllate dallo Stato, che hanno confermato già il loro sostegno all'evento, così come nel caso di FS Sviluppo Sistemi S.p.A. per il Villaggio Olimpico di Milano.

Solo poche strutture sono totalmente o parzialmente situate in aree di proprietà privata e cioè:
  • Il Palaitalia di Santa Giulia, che è di un investitore privato, Milano Santa Giulia S.p.A., il quale ha dichiarato che concederà al COGO l’uso e il controllo di tale sede olimpica;
  • Milano Hockey Arena, che sorge su un’area pubblica, con una parte minoritaria del terreno adiacente di proprietà privata;

Gli investimenti privati garantiranno i finanziamenti per la costruzione del Villaggio Olimpico di Milano, del Palaitalia Santa Giulia e della Milano Hockey Arena.

L’Agenzia di Progettazione Olimpica interverrà fornendo finanziamenti pari a:
  • 13,11 milioni di Euro per il Villaggio Olimpico;
  • 445.000 euro per la Milano Hockey Arena;
Ciò al fine di compensare gli investitori privati dei lavori di modifica al fine di adeguare le strutture ai requisiti dei Giochi nonché per la riconversione post-olimpica.
3) Il Villaggio Olimpico / Paraolimpico di Milano
La costruzione del Villaggio Olimpico in Porta Romana rientra nel più ampio progetto di riqualificazione degli scali ferroviari di Milano. Il delivery partner del processo di costruzione sarà FS Sviluppo Sistemi Urbani S.p.A. Il Villaggio Olimpico e Paraolimpico verrà completato e consegnato al COGO otto mesi prima dell’apertura dei Giochi, in base alla seguente tabella di marcia:
  • Definizione delle linee guida e lancio del concorso internazionale di architettura per il Concept Master Plan → febbraio - settembre 2019;
  • Coinvolgimento degli stakeholders con le comunità locali in relazione al progetto selezionato → ottobre - novembre 2019;
  • Messa a punto del Concept Master Plan per recepire le richieste di modifica dicembre 2019;
  • Master Plan dettagliato e Valutazione Ambientale Stategica (VAS) da sottoporre all’approvazione del Comune di Milano → gennaio 2020 - luglio 2020;
  • Bozza del Piano di attuazione del Villaggio Olimpico → agosto 2020 - gennaio 2021;
  • Modifiche finali e presentazione del Piano attuativo → febbraio - aprile 2021;
  • Approvazione del Piano attuativo da parte del Comune di Milano → maggio 2021;
  • Definizione degli accordi tra Comune di Milano e FS Sviluppo Sistemi Urbani S.p.A. giugno - dicembre 2021;
  • Rilascio delle concessioni edilizie → gennaio - giungo 2022;
  • Inizio dei lavori di costruzione → giungo 2022;
  • Completamento dei lavori maggio 2025;
  • Consegna al COGO → giugno 2025;
Il Villaggio Olimpico e Paraolimpico sarà situato nella parte sud dello scalo di Porta Romana.

L’area residenziale sarà costituita da 5 edifici di sette piani su 6.500 metri quadrati, con 85.000,00 metri quadrati disponibili per edifici temporanei e servizi. Tale area, grazie agli interventi di conversione successivi alle Olimpiadi, dovrà essere destina ad alloggi sociali e per studenti.

La popolazione studentesca a Milano è cresciuta del 15% negli ultimi dieci anni, raggiungendo in totale circa 178.000 studenti di cui oltre il 18% proviene dall'estero. Questi dati confermano il livello di eccellenza offerto dalle Università di Milano, evidenziando al tempo stesso la specifica necessità di nuovi alloggi per gli studenti.

Il Villaggio Olimpico e Paraolimpico sarà situato nella parte sud dello scalo di Porta Romana.

L’area residenziale sarà costituita da 5 edifici di sette piani su 6.500 metri quadrati, con 85.000,00 metri quadrati disponibili per edifici temporanei e servizi. Tale area, grazie agli interventi di conversione successivi alle Olimpiadi, dovrà essere destina ad alloggi sociali e per studenti.

La popolazione studentesca a Milano è cresciuta del 15% negli ultimi dieci anni, raggiungendo in totale circa 178.000 studenti di cui oltre il 18% proviene dall'estero. Questi dati confermano il livello di eccellenza offerto dalle Università di Milano, evidenziando al tempo stesso la specifica necessità di nuovi alloggi per gli studenti.

4) Palaitalia Santa Giulia

Il Palaitalia Santa Giulia è una struttura che fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione denominato Montecity – Rogoredo. L’organizzazione responsabile della progettazione e della realizzazione della sede è Risanamento S.p.A., che procederà secondo le seguenti fasi:

  • Pubblicazione della Valutazione Ambientale Strategia (VAS) → gennaio 2019
  • Termine ultimo per la presentazione delle richieste di modifiche alla VAS→ marzo 2019
  • Conclusione della VAS → luglio 2019
  • Approvazione del Piano strategico di intervento su Santa Giulia da parte del Consiglio Comunale di Milano → ottobre 2019
  • Approvazione del progetto operativo di bonifica → dicembre 2019
  • Definizione degli accordi contrattuali tra il Comune di Milano e l’investitore privato → marzo 2020;
  • Avvio della riqualificazione dell’area → marzo 2020
  • Realizzazione completa dell’area → dicembre 2020
  • Autorizzazioni edilizie e permessi rilasciati dal Comune di Milano → dicembre 2020
  • Selezione dell’impresa di costruzione → dicembre 2020
  • Avvio dei lavori di costruzione → gennaio 2021
  • Completamento dei lavori → dicembre 2023
5) Stadio Hockey di Milano
Questo impianto, costruito come struttura temporanea nel 1985 in sostituzione dell’Arena Sportiva e chiuso nel 2010, verrà completamente ristrutturato tramite l’intervento di un investitore privato, secondo le seguenti tempiste:
  • Presentazione del progetto di fattibilità → gennaio 2019
  • Termine ultimo per la valutazione del progetto di fattibilità → aprile 2019
  • Approvazione del progetto da inserire nel piano dei lavori pubblici → giugno 2019
  • Pubblicazione della gara pubblica per la nomina dell’investitore → luglio 2019
  • Conclusione della gara d’appalto e aggiudicazione → dicembre 2019
  • Chiusura del progetto finanziario → marzo 2020
  • Approvazione finale da parte della Conferenza dei servizi e rilascio dei permessi da parte del Comune → agosto 2020
  • Progetto esecutivo → novembre 2020
  • Inizio dei lavori di costruzione → dicembre 2020
  • Conclusione dei lavori → settembre 2021
  • Apertura dell’impianto → ottobre 2021
6) I Giochi Paraolimpici

I Giochi Paraolimpici imporranno al Comune di Milano di attuare un piano di accessibilità a livello dell’intero territorio cittadino, per garantire il graduale passaggio verso una città priva di barriere architettoniche.

È previsto lo stanziamento di specifici contributi da parte della Regione e del Comune dedicati alla gestione delle Paraolimpiadi, anche tramite il progetto “Paraplay” in continuità con quello realizzato in occasione dei Giochi di Torino 2006.

Lo scopo principale di Milano Cortina 2026 deve essere quello di promuovere l’autonomia e l’accessibilità ai luoghi montagna e alle sedi in città per le persone con disabilità.

A Milano lo sviluppo della rete di trasporto urbano dovrà consentire di effettuare i necessari investimenti nell'ambito del processo di pianificazione riguardante l’intera rete metropolitana a 5 linee e le 12 linee ferroviarie regionali suburbane.

7) L’eredità (legacy) dei Giochi Olimpici

L’accessibilità è un diritto costituzionalmente protetto dall'art. 16 della Costituzione Italiana, che prevede la libertà di muoversi e circolare nel territorio nazionale.

In tale ottica il Comune di Milano deve rispettare il piano strategico sulla mobilità presentato, in collaborazione con AMAT (Agenzia Comunale per la Mobilità e l’Ambiente), a sostegno della candidatura di Milano Cortina 2026.

Anche l’operatore del trasporto pubblico, ATM S.p.A., si è impegnato a rinnovare il proprio parco autobus con l’introduzione di autobus interamente accessibili ed elettrici/ibridi, fino al raggiungimento del 75% del parco veicoli proprio nel 2026.

Il CONI, che si occuperà anche del programma di sponsorizzazione, ha definito il proprio piano di responsabilità sociale sui temi:

- Sport, Gioventù e Sociale - Sport e Sviluppo Sociale - Sport Salute e Comunità

Il Comune di Milano deve realizzare il proprio piano in collaborazione con AMAT, MM S.p.A., ATM S.p.A. e polizia locale. Il Comune di Milano deve mettere in atto una strategia di coinvolgimento di tutti gli stakeholders sul tema della sostenibilità per gestire l’impatto economico, ambientale e sociale dei Giochi e l’eredità degli stessi, in riferimento a ciascuna area di interesse:

- Infrastrutture, siti e sicurezza; - Logistica, approvvigionamento e gestione delle risorse; - Forza lavoro; - Ambiente;


PIATTAFORMA MILANO vuole che le Olimpiadi invernali 2026 favoriscano l’individuazione e la realizzazione di numerosi atti di infrastrutturazione urbana e ambientale, che migliorino la qualità della vita di tutti i cittadini residenti in Milano e nei comuni della Città metropolitana.

PIATTAFORMA MILANO ritiene essenziale monitorare il rispetto delle tempistiche per la realizzazione di tutte le iniziative che il Comune di Milano si è impegnato a realizzare da oggi sino al 2021 (anno delle previste nuove elezioni comunali) e a fare in modo che sia effettuata poi la riconversione delle strutture urbane (in particolare il Villaggio Olimpico di Porta Romana) a Giochi Olimpici conclusi.

PIATTAFORMA MILANO è pronta ad ascoltare e coinvolgere sin da subito le associazioni del mondo dell’impresa, le Università, le principali associazioni dedicate alla diversità, le associazioni di volontariato, le istituzioni e le associazioni culturali, i club sportivi e comunità locali, al fine di incoraggiarle a pianificare insieme iniziative nel corso di Giochi.

Ciò al fine di fare in modo che i benefici delle Olimpiadi raggiungano le aree della Città, anche attraverso la predisposizione di un Programma completo, dettagliato e coordinato, che possa evitare sovrapposizioni, esaltando le eccellenze e le specificità di Milano.