Zingaretti dice no RAI a Milano? Piattaforma ribatte: Milano capitale della cultura

Delle ultime ore la polemica innescata dal Presidente della Regione Lazio ed ex Segretario del PD Zingaretti. Di fronte alla decisione, auspicata da decenni, di creare un centro di produzione RAI a Milano, il politico romano ha attaccato la decisione, rivendicando il ruolo di Roma come presunta “capitale dell’Audiovisivo”. In questo è stato seguito dai candidati della Sinistra Calenda e Raggi.

Piattaforma Milano, che già sta sostenendo l’importante battaglia per l’apertura di una sede del TUB-Tribunale Unificato dei Brevetti europeo nel capoluogo meneghino, è preoccupata di questo approccio centralista.

“La vecchia storia che tutto ciò che ha una rilevanza nazionale deve essere fatto a Roma è antistorica ed illogica” ha commentato Carmelo Ferraro, Presidente di Piattaforma Milano aggiungendo che “la nostra città, specialmente dopo la grande crisi ha sempre di più la caratteristica di capitale della cultura, dei creativi, delle produzioni artistiche di alto profilo ed internazionali. Oltre tutto Milano vanta una storia di centri di produzione privata, piccoli e grandi, di altissimo livello. Pensare che tutto debba stare a Saxa Rubra è un insulto a questo mondo”.

Piattaforma Milano vigilerà perché la Rai non cambi idea e perché non vengano fatte indebite pressioni politiche da parte dei “soliti centralisti”.

“Come sempre” ha concluso Ferraro “difendiamo Milano che vogliamo sempre più bella e attiva, per il bene di tutto il nostro Paese”.