Giovani e COVID. Una socialità da reinventare. Una nuova sfida per la politica.

Piattaforma Milano è in campo, in dialogo e ascolto con i giovani.
Il 29 ottobre si è tenuto l’evento online volto a sensibilizzare l’attenzione verso una maggiore responsabilità dei giovani chiamati in causa dalla Pandemia da Covid-19, che ha messo in particolare evidenza proprio l’importanza della prevenzione da parte di tutti e quindi anche dei più giovani.
Abbiamo chiesto a due dei partecipanti di farci una breve sintesi di quanto discusso; Amir Atrous e Alessio Ceriani ci hanno così risposto:

“Insieme alla Associazione “Libertà in testa” si è aperto un ampio dibattito fatto di speranza e futuro che ha visto la presenza dei Presidenti di entrambe le Associazioni, Carmelo Ferraro e Alessandro Borganti, grazie al nostro coordinamento ed al supporto di Rosanna Favulli, meglio conosciuta come Ross.
Durante il dibattito sono intervenuti diversi relatori di primo piano della società civile, ognuno chiamato a rispondere per il proprio settore e sono state raccontate le esperienze vissute a seguito della diffusione del coronavirus. Il Professore di filosofia moderna ed etica sociale della facoltà di teologia di Lugano Prof. Markus KrienKe, il Direttore di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Bassini il Dr. Angelo Pezzi, la Presidentessa Redipsi, psicologa psicoterapeuta Dott.ssa Gabriella Scaduto.
Il dibattito ha aperto anche spunti e riflessioni sulla responsabilità che ognuno di noi deve mostrare in questo particolare momento difficile che stiamo vivendo, partendo da un considerazione che è stata ampiamente condivisa; le nuove generazioni devono essere al centro per la rinascita in un processo intergenerazionale fatto di insieme e partecipazione.
Alessio Ceriani ha voluto ricordare anche l’impegno di tanti giovani volontari di Protezione Civile tra cui medici, psicologi, ostetrici, operatori sanitari e studenti universitari che durante l’emergenza sanitaria in Regione Lombardia, nella sala operativa AREU (Azienda Sanitaria Emergenza , Urgenza) a Milano sono stati chiamati a rispondere a decine di migliaia di cittadini in momenti in cui l’importanza di un interlocutore si è rilevata fondamentale, dato che i call center sanitari messi a disposizione sono stati presi d’assalto per l’enorme pressione e numero di chiamate che si sono create per l’emergenza .
La Pandemia Covi-19 ha messo in luce l’importanza della medicina d’urgenza per far fronte alla notevole richiesta nell’emergenza e prezioso è stato l’aiuto delle nuove generazioni ha sottolineato concludendo Carmelo. E noi ci siamo sentiti parte dentro un progetto politico. Grazie!”

Di sicuro continueremo ad occuparci di politiche giovanili, insieme alle altre che ci stanno a cuore; la forte partecipazione ci ha rincuorato perché oggi e sempre più importante il giudizio e il parere di tutti per creare proposte dialogando ed ascoltando con le persone.

Chi non fosse riuscito a collegarsi può rivedere l’evento

Grazie a tutti per la partecipazione e #staytuned!