Asili nido e scuole dell’infanzia

Il “disastro sociale” annunciato, venuto a mancare il necessario intervento di sostegno economico da parte del Governo, sta emergendo e senza un tempestivo intervento da parte degli Enti Locali scoppierà inevitabilmente a settembre.

La carenza di posti negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia frutto, sia del mancato sostegno economico a molte scuole paritarie in difficoltà che le ha viste costrette alla chiusura con conseguente perdita occupazionale, sia alle regole di “distanziamento” che riduce la possibilità di accoglienza rischia di creare gravi problemi a molti genitori per poter proseguire con regolarità la loro attività lavorativa e non essere costretti a rinunciarvi, in particolare per le donne.

Il Comune di Milano non fa eccezione e secondo le comunicazioni di questi giorni, anche da parte del Sindaco Sala, il rischio è di non poter dare risposta alle richieste per circa 3000 bambini.

Il buon lavoro svolto negli scorsi anni dalle Associazioni del settore paritario  ha portato ad ottenere la disponibilità del Comune alla stipula di una convenzione che ha permesso di dare accesso al servizio presso tali strutture tutti coloro che rimanevano in lista d’attesa.

Il comunicato dell’Assessore Galimberti in cui ricorda la disponibilità a proseguire la modalità della stipula di convenzioni è un segnale positivo, ma va ricordato che l’attuale convenzione prevede una copertura finanziaria per soli 200 posti. E gli altri dove andranno?

Per la soluzione del problema diventa indispensabile uno stanziamento economico straordinario utile a dare possibilità di accesso a tutti i richiedenti, nessuno escluso.

Risulta avviato il monitoraggio utile a definire la disponibilità di posti presso le scuole paritarie, poi dovrà essere la Giunta Comunale a prendere la decisione politica e decidere lo stanziamento di risorse necessario ad evitare il verificarsi di questa emergenza sociale che creerà un grande problema per l’intera comunità.

Piattaforma Milano continuerà a vigilare sulla situazione e farà tutte le necessarie pressioni politiche affinché la Giunta prenda la giusta decisione per non far mancare ai cittadini milanesi un servizio fondamentale ed indispensabile: il diritto all’educazione.

Carmelo Ferraro, portavoce di Piattaforma Milano

Roberto Pasolini, delegato educazione, università e ricerca