Asili nido a Milano

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Milano, Giuseppe Sala

Milano, 27 aprile 2020

La notizia che i 108 nidi cittadini hanno ricevuto una mail certificata dall’Amministrazione comunale che comunica che i posti in convenzione non verranno retribuiti nel mese di marzo e pagati meno del 50% nei mesi successivi, ha dell’incredibile, quasi da far pensare ad una fake news.

Mentre in tutto il Paese la politica è alle prese in un intenso dibattito al fine di trovare gli indispensabili aiuti economici, come per altri settori, che permettano alle strutture quali nidi e scuole paritarie, di poter superare le difficoltà nascenti dalla drammatica situazione gestionale derivante dalla diffusione del coronavirus, il Comune di Milano decide addirittura di negare interventi economici già contrattualizzati.

Visto che è anche sotto verifica il limitato contributo economico annuale elargito alle scuole dell’infanzia paritarie, ci chiediamo se l’Amministrazione abbia presente la necessità sociale della presenza nel nostro territorio di strutture che offrono questo importante servizio educativo e sociale per i bambini da zero a sei anni.

Si dibatte in questi giorni su come avviare la ripresa produttiva e molti si pongono il problema che il ritorno al lavoro pone, ossia a chi poter affidare i bambini da parte dei genitori che dovranno recarsi al lavoro.

L’aiuto economico a queste strutture, come molti Comuni lombardi stanno facendo, si rende necessario per evitare il crearsi di una grave problema sociale, stante il fatto che la loro chiusura non potrebbe essere supplita né dalle strutture statali né dalle strutture comunali oggi insufficienti tanto che da anni lo stesso Comune acquista, in convenzione, posti presso le scuole dell’infanzia paritarie, per esaurire le liste di attesa di famiglie che chiedono il servizio.

Piattaforma Milano si augura che l’Amministrazione Comunale riveda la sua posizione e abbia la lungimiranza di capire quanto, in un momento difficile come questo, le famiglie hanno bisogno di un auto ed anche di un sostegno economico anziché creare loro ulteriori difficoltà che sono fuori da ogni logica sociale.

Nidi privati convenzionati e scuole dell’infanzia paritarie debbono sopravvivere a questa emergenza per poter riaprire regolarmente a settembre, offrendo il loro indispensabile ed insostituibile servizio ai genitori milanesi.

Piattaforma Milano chiede all’Amministrazione Comunale di stanziare risorse in loro aiuto, poiché, come già economicamente verificato, la loro chiusura comporterebbe un danno economico notevole alle casse del Comune di Milano e gravi difficoltà ai genitori per la mancanza di un servizio a loro indispensabile di cui dovrà politicamente rendere conto.

Roberto Pasolini – delegato Commissione Educazione

Carmelo Ferraro – portavoce Piattaforma Milano