Sulla libertà delle persone e sul giusto processo non si torna indietro

A nessuno di noi piacerebbe essere chiamato dalla propria insegnante delle medie e apprendere che il tema di allora, corretto oggi, meritava 4 con la conseguente necessità di rivedere tutto il piano di studi. L’esempio, semplicistico fin che si vuole, aiuta a comprendere la funzione della prescrizione, che esiste in ogni democrazia liberale. Essa rappresenta infatti la garanzia, democratica, che il cittadino non sia chiamato a rispondere sul piano penale oltre la “ragionevole durata del processo” prevista proprio dalla costituzione. La retorica giustizialista afferma invece che la prescrizione sarebbe una sorta di salvacondotto verso l’impunita’ per i ‘colpevoli’. Questo non e’ vero, essa non rappresenta un’assoluzione nel merito ad esempio, poiché essa  impedisce solo che il cittadino sia imputato a vita, specie se assolto.

Afferma Andrea Del Corno Segretario Piattaforma Milano. Di questo si e’ discusso venerdì in occasione del dibattito “Imputato a  vita! No grazie” organizzato dall’on Andrea Mandelli Responsabile Dipartimento Professioni di FI, al quale ha partecipato Piattaforma Milano con Andrea Del Corno e Carmelo Ferraro, insieme a numerosi altri rappresentanti della società civile e della politica.
Le garanzie democratiche non possono essere piegate al calcolo politico di una parte, ad un dibattito che finisce con il mettere sotto il tallone della retorica giustizialista i presidi a garanzia del cittadino. 
 
 
Piattaforma Milano, liberale, popolare, garantista, non può che ribandire che i diritti delle persone, il diritto al giusto processo, non sono negoziabili, su questi temi non si può andare indietro, su questi temi siamo pronti e disponibili a confrontarci con chiunque.
Carmelo Ferraro.