PIATTAFORMA MILANO – DALLA PARTE DELLE DONNE

Di Anna Gesualdo delegata pari opportunità

Piattaforma Milano è da sempre in prima linea, impegnata nella quotidiana lotta per la prevenzione e il contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza sulle donne.

Con il progetto congiunto delle sue Commissioni Pari Opportunità e Territoriali dal titolo “Violenza NO Grazie”, svoltosi nel mese di novembre u.s. in tre tappe (Abbiategrasso, Rho, Segrate), Piattaforma Milano ha inteso accendere un importante Focus sui maltrattamenti alle donne, vittime di violenza di genere declinata in tutte le sue forme: fisica, sessuale, psicologica ed economica.

Per contrastare tale tristissimo e tragico fenomeno, che è sempre più allarmante, è necessaria un’azione coordinata e di rete fra tutti i diversi attori ed operatori.

La violenza nei confronti delle donne viene definita dalla Convenzione di Istanbul dell’11/05/11 ratificata in Italia dal Parlamento con Legge n.77 del 27/06/2013 all’art.3 “una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti fondati sul genere…”.

Piattaforma Milano, quindi, considera del tutto intollerabile, poiché lesiva della dignità identità, verità ed onore personale delle donne, la partecipazione al Festival di Sanremo del rapper romano Junior Cally. Il cantante nelle sue canzoni adotta un linguaggio violento, sessista e offensivo, incitando all’odio e alla violenza contro le donne, offendendo anche le Istituzioni dello Stato e la Polizia. La Rai, in qualità di servizio pubblico, dovrebbe assumere ogni provvedimento idoneo indifferibile volto a tutelare i telespettatori di ogni età, con particolare attenzione ai giovani e ai minorenni.

La discriminazione di genere e l’istigazione all’odio vanno stigmatizzate e combattute sempre senza esitazioni.

Per questo, Piattaforma Milano reputa necessaria una svolta culturale che deve partire dall’inclusione, dall’affermazione e dal linguaggio, mettendo al centro la persona e il rispetto.