Pranzo della Befana per 200 clochard ospiti dei City Angels

(ANSA) – MILANO, 06 GEN – Anche quest’anno nel giorno dell’Epifania 200 clochard hanno pranzato all’Hotel Principe Savoia di Milano serviti ai tavoli da politici, esponenti delle istituzioni e personaggi dello spettacolo in occasione della Befana del clochard, iniziativa benefica promossa dai City Angels. Per i 200 ospiti un menù rigorosamente vegetariano, in segno di rispetto per il pianeta e l’ambiente, cucinato da Christian Garcia, chef del Principe Alberto di Monaco: riso gran riserva con verdure del Principato, strudel di verdure alla Provenzale, panettone e pandoro con salse, caffè
 
Come ogni anno, ormai tradizione, un momento di solidarietà a favore di 200 senzatetto, che quest’anno hanno pranzato nel salone principale del più prestigioso hotel milanese. Gli ospiti sono stati serviti ai tavoli da 25 studenti delle scuole elementari, medie esuperiore e da alcuni personaggi istituzionali tra cui il Viceministro Stefano Buffagni, la Vicesindaco di Milano, Anna Scavuzzo, il Provveditore agli studi ed ex ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti e il magistrato Alberto Nobili e da esponenti di Piattaforma Milano da sempre vicini ai City Angels e alle loro attività.
 
Una lontana amicizia tra Carmelo Ferraro, presidente di Piattaforma Milano, Rosanna Favulli, Delegata Welfare di Piattaforma Milano e Mario Furlan, presidente dei City Angels che si rinnova nella concretezza dei gesti e nella vicinanza: “riconoscendone il valore delle cose che fanno e del servizio che danno gratuitamente alla cittadinanza che ha bisogno, una associazione che da voce a chi non ha voce e che concretamente da risposte e costruisce bene comune” ha dichiarato Ferraro dopo aver servito insieme ad altri componenti di Piattaforma il pranzo a persone che hanno potuto sentirsi ascoltati ed essere al centro come dovrebbero essere ogni giorno. “Sappiamo che esistono tante buone prassi in giro per la città in questo periodo ed è questa la Milano che vorremmo ma tutti i giorni dell’anno: inclusiva e accogliente”, ha concluso Ferraro.