L’AMBROSIANA: GRAZIE 200 VOLTE!

A Palazzo Castiglioni nel Centro Congressi di Confcommercio la giornata di lavoro promossa da Piattaforma Milano

OLTRE 200 PARTECIPANTI ALLA PRIMA EDIZIONE
DE L’AMBROSIANA

Piattaforma Milano: un successo oltre le attese che conferma la voglia di partecipazione della gente

Milano, 30 Novembre 2019. A mezzogiorno c’è voluto il richiamo del Presidente Carmelo Ferraro per interrompere i lavori dei dodici gruppi tematici. Dopo due ore filate c’era ancora gente che voleva intervenire e portare il suo contributo di idee. “Siamo sorpresi e felici di questo protagonismo – commenta Ferraro – sapevamo che la formula avrebbe funzionato ma il successo va oltre le previsioni. Nei prossimi giorni i coordinatori dei gruppi, che ringrazio insieme a tutti i partecipanti che non ci è possibile citare uno ad uno, ci forniranno una relazione scritta e avremo così a disposizione una massa di suggerimenti, spunti, proposte su cui lavorare a lungo.”

Tra i tavoli seduti fianco a fianco politici di primo piano come l’Assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo, i consiglieri comunali Fabrizio De Pasquale, Matteo Forte e Stefano Parisi, l’Onorevole Cristina Rossello. Molte le eccellenze del panorama politico milanese, tra questi: Gianni Verga, oggi Presidente del Collegio degli Ingegneri e degli Architetti; Carolina Pellegrini, Consigliera di Parità Regione Lombardia; Bruno Dapei, Direttore Generale dell’Osservatorio metropolitano di Milano e Paolo Del Nero ex assessore provinciale, Aldo Brandirali già assessore comunale e Presidente Democrazia e Comunità. Tanti i consiglieri e assessori di municipio, tra cui: Deborah Giovanati, Vice Presidente Municipio 9, Marco Bestetti, Presidente del Municipio 7 e il Presidente del Municipio 5 Alessandro Bramati. Poi la nutrita pattuglia della società civile e del Terzo Settore con in testa Rodolfo Masto, storico presidente dell’Istituto dei Ciechi, Pietro Farneti, Presidente della Fondazione Eris, Andrea Ferretti, Presidente della Fondazione PEBA e il Cisom. Gli imprenditori tra cui spiccava Mario Abbadessa, senior partner Hines Italia ma con una nutrita rappresentanza del terziario e del commercio, fra cui Rocco Urga. E infine l’accademia con i bocconiani Edoardo Croci e Roberto Zucchetti in prima linea, il Politecnico con Alberto Rovetta e Adriano De Maio già Rettore e la Cattolica con Giancarlo Rovati.

Insomma, uno spaccato interessante della Milano del fare che si riconosce in una politica operosa, non gridata, non ostile ai partiti tradizionali ma non necessariamente identificata in uno schieramento preciso.

Tra i temi che sono emersi più frequentemente una visione sussidiaria delle politiche sociali che dia spazio alle realtà associative dal basso, una forte attenzione all’inclusione sociale e alla corretta gestione delle politiche migratorie che coniughi legalità e integrazione, spazio al protagonismo dei comitati e al tema delle periferie, una riflessione sui confini della città con riferimento agli strumenti di governance di area vasta. Con Toni Cappellari, testimonial d’eccezione, si e discusso di Olimpiadi e impianti sportivi, in primo piano la questione San Siro con Tiziano Crudeli; un focus sulla sostenibilità ambientale con un approccio che privilegi gli incentivi sui divieti e con Bruno Bernardo Bosco la sempre dolente questione mobilità con un’attenzione particolare alle categorie svantaggiate e agli anziani.

Oggi abbiamo raccolto una mole enorme di spunti – conclude Carmelo Ferraro – che svilupperemo nei prossimi mesi per arrivare a maggio agli Stati Generali. L’operosità, l’azione, la concretezza sono il nostro tratto distintivo. Abbiamo un cammino da percorrere, che non deve portarci semplicemente alle elezioni del 2021, ma deve porre le basi per un nuovo modo di pensare e fare politica.

 

Intervista al presidente di Piattaforma Milano

Interviste ai partecipanti dell’Ambrosiana