I cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici, ma soprattutto l’uso di pesticidi nelle aree limitrofe agli alveari, incidono negativamente sulla produzione nazionale di miele. Le varietà più colpite sono quelle di acacia e di agrumi. A decretarlo l’ultimo rapporto Ismea sul Settore apistico: “Nel 2019, la perdita produttiva stimata di miele di acacia e di agrumi è di oltre 10 mila tonnellate, pari a più del 40% della produzione media annua attesa in condizioni normali”, un danno economico per la filiera, di 55 milioni di euro per il Miele di Acacia e di 18 milioni di euro per il miele di Agrumi.
L’Italia è il quarto paese produttore di Miele dell’Unione europea per numero di alveari (1,4 milioni), dopo Spagna (2,9 milioni), Romania e Polonia (rispettivamente 1,8 e 1,6 milioni di alveari).
Ma… limitare l’importanza delle Api alla sola produzione del Miele, sarebbe un GRAVISSIMO errore. Un terzo del nostro cibo infatti, dipende dall’impollinazione degli insetti impollinatori, tra i quali, appunto, le Api. Solo in Europa, oltre 4.000 tipi di verdure, le colture più nutrienti e apprezzate della nostra dieta, per fare alcuni esempi: mele, pere, castagne, albicocche, fragole, pomodori, zucchine, cavoli, cipolle, mandorle e… migliaia di altri prodotti agricoli.

Se sparissero la Api, sapete a quanto ammonterebbe il costo annuo per impollinare artificialmente le culture di tutto il mondo? Circa 265.000.000.000 di euro all’anno! Una cifra iperbolica!
In loro difesa, il 27 Aprile 2018 l’Unione Europea ha approvato il bando permanente di tre insetticidi neonicotinoidi dannosi per le api: l’Imidacloprid, il Clothianidin e il tiamethoxam.
Si sta cercando di fare il possibile per aiutare le Api e gli insetti impollinatori, anch’io, nel mio piccolo, faccio tutto quanto in mio potere per sostenere il sistema Agricolo milanese.
Le Api sono animali capaci di pensare, hanno un cervello che ha un volume di circa un millimetro cubo, di fatto una capocchia di spillo; le api sono in grado di imparare e risolvere i problemi, sono capaci di distinguere i colori, di ricordare che un particolare odore è collegato a una speciale ricompensa, di quali sono le mosse da fare per orientarsi, di sognare. Insomma: le api hanno un cervello che, per quanto piccolo, funziona benissimo.
Le Api sono anche in grado di difendersi e la loro puntura, come è noto, è molto dolorosa anche per noi che siamo grandi e grossi rispetto a loro, ma in realtà, le Api sono innocue e pacifiche, a meno che non vengano disturbate. Se vi capitasse di avvistare uno sciame, niente panico! Tenete i bambini e gli animali domestici lontano dagli insetti e contattate immediatamente un apicoltore esperto della vostra zona o segnalate immediatamente lo sciame ai vigili del fuoco o alla Polizia Locale.