Tribunale unificato dei brevetti

Piattaforma Milano è in campo per sostenere la candidatura di Milano a sede del Tribunale Unificato dei Brevetti e condivide totalmente la posizione di Aippi-Associazione Internazionale per la protezione della proprietà intellettuale. L’accorpamento delle competenze attribuite alla sezione londinese con la sezione di Monaco e con la sede di Parigi …

Assistenti civici, comunicato Anpas condiviso dalla commissione welfare di PM.

Roma 26 maggio 2020 – Anpas apprende con sconcerto la proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, e il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, di lanciare un bando per il reclutamento di 60.000 ‘assistenti civici’ che saranno impiegati dai sindaci per lo svolgimento di attività sociali e …

SCUOLA/ Infanzia 0-6 anni, la bomba sociale che il governo ha innescato

Stiamo uscendo da una situazione di emergenza, non solo sanitaria, durante la quale gli slogan e gli hashtag comunicati ripetutamente dai media e dalle Istituzioni: “siamo sulla stessa barca”, “nessuno rimarrà indietro”, “aiuteremo tutti”, “insieme ce la faremo”, “andrà tutto bene”, cercavano, giustamente, di infondere fiducia e speranza. A mano …

Asili nido a Milano – interventi

Publiée par Piattaforma Milano sur Mercredi 13 mai 2020
Grazie alle oltre 40 scuole, ai 150 partecipanti e ai relatori, presenti all’incontro del 13 maggio; insieme per urlare a gran voce: “noi non falliremo, insieme per realizzare i nostri e i vostri sogni

Publiée par Piattaforma Milano sur Jeudi 7 mai 2020
Grazie agli amici Paola, Pietro, Mario e Romano abbiamo ascoltato quanta #bellezza ha dentro la #solidarietà

Il progetto Westfield

Appello al Presidente Fontana e al Sindaco Sala: non trascurate il progetto Westfield: la sua cancellazione sarebbe un disastro per il territorio Di pochi giorni fa è la notizie che nel bilancio della multinazionale Westfield sarebbe stato “sospeso” il progetto del mega centro commerciale di Segrate a causa delle incertezze …

Il Cittadino consumatore e le aspettative disattese sul documento di strategia di adattamento per la Mobilità / lavori in corso a Milano

Certo la situazione è molto difficile, bisogna trovare il posto che non c’è sui mezzi pubblici. E non per 10.000 passeggeri, ma per 1.600.000 – dice Orietta Colacicco, Coordinatore delegato della Commissione Mobilità di Piattaforma Milano.  Il conto è presto fatto, se per il distanziamento bisogna applicare una riduzione del …

Asili nido a Milano

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Milano, Giuseppe Sala

Milano, 27 aprile 2020

La notizia che i 108 nidi cittadini hanno ricevuto una mail certificata dall’Amministrazione comunale che comunica che i posti in convenzione non verranno retribuiti nel mese di marzo e pagati meno del 50% nei mesi successivi, ha dell’incredibile, quasi da far pensare ad una fake news.

Mentre in tutto il Paese la politica è alle prese in un intenso dibattito al fine di trovare gli indispensabili aiuti economici, come per altri settori, che permettano alle strutture quali nidi e scuole paritarie, di poter superare le difficoltà nascenti dalla drammatica situazione gestionale derivante dalla diffusione del coronavirus, il Comune di Milano decide addirittura di negare interventi economici già contrattualizzati.

Visto che è anche sotto verifica il limitato contributo economico annuale elargito alle scuole dell’infanzia paritarie, ci chiediamo se l’Amministrazione abbia presente la necessità sociale della presenza nel nostro territorio di strutture che offrono questo importante servizio educativo e sociale per i bambini da zero a sei anni.

Si dibatte in questi giorni su come avviare la ripresa produttiva e molti si pongono il problema che il ritorno al lavoro pone, ossia a chi poter affidare i bambini da parte dei genitori che dovranno recarsi al lavoro.

L’aiuto economico a queste strutture, come molti Comuni lombardi stanno facendo, si rende necessario per evitare il crearsi di una grave problema sociale, stante il fatto che la loro chiusura non potrebbe essere supplita né dalle strutture statali né dalle strutture comunali oggi insufficienti tanto che da anni lo stesso Comune acquista, in convenzione, posti presso le scuole dell’infanzia paritarie, per esaurire le liste di attesa di famiglie che chiedono il servizio.

Piattaforma Milano si augura che l’Amministrazione Comunale riveda la sua posizione e abbia la lungimiranza di capire quanto, in un momento difficile come questo, le famiglie hanno bisogno di un auto ed anche di un sostegno economico anziché creare loro ulteriori difficoltà che sono fuori da ogni logica sociale.

Nidi privati convenzionati e scuole dell’infanzia paritarie debbono sopravvivere a questa emergenza per poter riaprire regolarmente a settembre, offrendo il loro indispensabile ed insostituibile servizio ai genitori milanesi.

Piattaforma Milano chiede all’Amministrazione Comunale di stanziare risorse in loro aiuto, poiché, come già economicamente verificato, la loro chiusura comporterebbe un danno economico notevole alle casse del Comune di Milano e gravi difficoltà ai genitori per la mancanza di un servizio a loro indispensabile di cui dovrà politicamente rendere conto.

Roberto Pasolini – delegato Commissione Educazione

Carmelo Ferraro – portavoce Piattaforma Milano

Lettera aperta al Sindaco di Milano Giuseppe Sala sulla sicurezza

Lettera aperta al Sindaco di Milano Giuseppe Sala sulla sicurezza.

Come cittadini di Milano, in questi momenti caratterizzati dalla drammatica situazione sulla emergenza sanitaria che coinvolge e condiziona la vita dei milanesi come di tutti gli italiani e degli abitanti di tutto il mondo, ci siamo resi conto di alcune cose.

Stiamo cercando di osservare tutte le precauzioni e le regole che le istituzioni ci indicano per la sicurezza e la salvezza nostra e degli altri. Ci stiamo abituando, insomma, a vivere in modo diverso questa nostra città.

Guardandoci intorno e cercando di vivere la nostra Milano, desideriamo richiamare la sua attenzione su alcuni temi attinenti la sicurezza di tutti.

Temi che vanno, alcuni affrontati e risolti subito, altri per tempo pensati e pianificati:

1. la Sicurezza
Le scuole, le mense, gli uffici pubblici, tutti gli spazi “sociali” riapriranno fra qualche mese. Sarà opportuno iniziare a sistemare i luoghi per il futuro in modo che ogni opera di prevenzione sia di supporto a tutte le precauzioni che saranno adottate, in modo da arrivare a una maggior tutela di studenti, lavoratori e cittadini.
E per prevenzioni pensiamo anche a una segnaletica chiara e a strumenti informativi da disporre ovunque, comprendendo anche parchi e giardini.

2. la Legalità
La polizia locale deve tornare in toto sulle nostre strade che ora sono “così vuote”, strade che si animeranno con l’inizio della fase due.
Il vagabondaggio e il permanere di tanti soggetti “non desiderati” e violenti non facilita la vita delle persone e quotidianamente sentiamo notizie di furti agli anziani, di soprusi nei condomini e, purtroppo, anche di maltrattamenti dovuti alla chiusura forzata delle persone.
Bisogna con fermezza tornare a contrastare lo spaccio della droga, la conseguente bassa manovalanza e lo sfruttamento dei rider e degli altri lavoratori; zone intere e piazze che sono vuote rischiano di tornare in mano a chi si trova impunemente per le strade.

Giustamente abbiamo messo sotto la lente di ingrandimento i problemi più strettamente legati alla salute delle persone ma ora, anche se siamo sicuri che andrà tutto bene, non vogliamo svegliarci un mattino in una città ormai abbandonata a se stessa. Vogliamo tornare a vivere la città col “cour in man” anche domani e tutti i giorni a seguire.

Claudio Santarelli – delegato Legalità
Carmelo Ferraro – portavoce